a

a
Fregio Robbiano "Alloggiare i Pellegrini" - Ospedale del Ceppo di Pistoia

4 ottobre 2018


Anello di Gaiole... Badia a Coltibuono  


Percorso panoramico ad anello tra antichi casolari, borghi medievali e la Badia a Coltibuono attraverso le vigne del Chianti classico.

Data: 8 Maggio 2016

Partenza: Con l'autostrada A11 (Firenze Mare) e quindi con la A1 (direzione Roma) Uscita Valdarno e con la S.R. 408 raggiungiamo Gaiole in Chianti.

Note: Panoramica escursione nella zona del vino, con visita all'Abbazia a Coltibuono, bella nella prima parte, piacevole nella seconda parte. L'itinerario non è ben segnalato ma molto orientativo. E’ comunque opportuno essere provvisti di traccia gps e/o cartina.
Fonti: Gaiole,Vertine, Badia di C.
Sentieri: CAI 50, CAI 00, CAI 56.


Itinerario: Lasciata l'auto al parcheggio di Gaiole in Chianti, procediamo in salita costeggiando la chiesa e con il CAI 50 raggiungiamo il bellissimo borgo di Vertine. Dopo la visita al vecchio borgo prendiamo la strada a dritto che poco dopo diviene sterrata, da qui il paesaggio inizia ad aprirsi a panorami sulla campagna coltivata ad ordinati vigneti ed in lontananza al paese di Radda in Chianti. Costeggiamo dal basso il borgo di S.Donato in Perano, e oltrepassata la Cappellina delle Fonti a q. 550 WP1, arriviamo alla strada asfaltata regionale che seguiamo a destra in salita a q. 565 WP2. Percorsi alcuni chilometri prendiamo a sinistra una larga sterrata a q. 691 WP3, poco dopo arrivando ad un bivio continuiamo a dritto in discesa con il CAI 00 a q. 715 WP4, che in breve ci conduce alla Badia a Coltibuono a q. 630 WP5. Il cielo si guasta e comincia a cadere una leggera pioggerellina che comunque non ci impedisce di visitare la bella Abbazia. Riprendiamo la marcia sotto la pioggia, (smetterà poco dopo) ed arrivati all'incrocio attraversiamo la strada regionale e andiamo a dritto in leggera salita ancora con il CAI 00 in direzione di Montegrossi oltrepassando il castello, che, nonostante rimangono solo rovine, la sua presenza non passa inosservata a chi transita da queste parti. Al contrario la vegetazione ricopre una profonda ferita dovuta a tanti anni di estrazione nella cava che alcune persone senza scrupoli riempivano di rifiuti. Oltrepassato il paese la strada torna sterrata e ignorando le laterali la seguiamo a dritto fino ad un grande bivio sulla destra in corta e leggera salita a q. 638 WP6 (da questo  bivio per tornare a Gaiole il sentiero compie un semicerchio, quindi tendenzialmente dobbiamo seguire a destra) con  CAI 56. In località Poggio dei Barbari cominciamo a scendere prendendo a destra a q. 645 WP7, al successivo bivio ancora a destra a q. 572 WP8, fino ad incrociare una strada bianca forestale che seguiamo a destra a q. 511 WP9, con la quale percorrendo ripidi tornanti arriviamo a prendere successivamente a sinistra a q. 420 WP10 seguendo il torrente fino al bivio per Barbischio, arroccato in alto su un colle. Noi ancora a destra in pari a q. 379 WP11 e in breve arriviamo a Gaiole, nostro punto di partenza.


Nessun commento:

Posta un commento