IMPRUNETA - FIRENZE
Escursione attraverso il classico
paesaggio delle colline Toscane. Con scorci paesaggistici di grande pregio
sulla città di Firenze ed i suoi dintorni, e sul complesso monumentale della
Certosa di Firenze. Impruneta – Firenze è una tappa dell’Anello del
Risorgimento.
Data: 17 Dicembre 2025
Partenza: Dal paese di Impruneta. Fino a Firenze in
treno, successivamente utilizzeremo gli autobus delle linee Autolinee Toscane,
n. 37 fino a Tavarnuzze, quindi con la linea 65 raggiungeremo il punto di
partenza.
Note: Il percorso non
presenta difficoltà. Solo un po di allenamento.
Fonti: Oltre al paese di partenza, si trova una sola fonte in località
Baruffi. Ma visto il contesto in cui camminiamo non sarà difficile trovare
acqua.
Sentieri: Sentieri CAI. Prevalentemente strade secondarie a scarso traffico. Questa escursione è una tappa dell’Anello del Rinascimento.
Itinerario: Il bus ci lascia in centro, nella grande piazza dominata dal Santuario di S. Maria dell'Impruneta. Si tratta forse del più importante Santuario del contado fiorentino, grazie alla veneratissima immagine della Madonna dell'Impruneta. Dove comincia la nostra escursione. Percorrendo via Paolieri e via Roma arriviamo a percorrere la Sp 70, (attenzione al traffico) che lasceremo poco dopo per proseguire a sinistra in salita in via Quintole Per Le Rose. Dove troviamo il primo segno bianco rosso del CAI. Al bivio andiamo a dritto su sterrato, dove, nonostante la brutta giornata la vista spazia sulle colline circostanti, un bel panorama. Costeggiamo la Chiesa di Quintole Per Le Rose, con un bel porticato, (la Chiesa è situata nei pressi della quinta pietra miliare della variante della via Cassia-Adrianea) per poi arrivare in località Baruffi, dove troviamo l’unica fonte del percorso a q. 212 WP1. Seguiamo a destra in direzione della Certosa di Firenze, immersi in un bellissimo contesto, la vista sulla Certosa è spettacolare, peccato per il meteo avverso. In corrispondenza di una grande e bella villa, con un meraviglioso viale contornato da alti cipressi, adesso di proprietà della famiglia Ferragamo, prendiamo a destra in via Brancolano. Poco dopo arriviamo in località Bottai, dove facendo attenzione percorriamo a destra per poche decine di metri per poi seguire a sinistra in via Colle di Ramole. Proseguiamo con la prima a destra, via della Buca della Certosa, con la quale, dopo aver costeggiato una effige della Madonna protettrice di Firenze, torniamo sulla via Cassia. Seguiamo a sinistra in salita arrivando alla bella Certosa di Firenze. Purtroppo non possiamo visitarla essendo arrivati oltre l’orario di visita, quindi vista l’ora non ci rimane altro che fare pranzo. Oltrepassiamo l’abitato del Galluzzo attraversando il grande parco, dove comincia a piovere, a dispetto del meteo, il quale metteva miglioramenti nel pomeriggio. Dopo una breve e impegnativa salita attraversiamo le località di Pian dei Giullari, Torre del Gallo e Arcetri, prima di giungere al Convento di S. Salvatore al Monte Alle Croci. Il quale racchiude tra le varie opere d’arte, una terracotta invetriata di Santi Buglione, una terracotta policroma invetriata di Giovanni della Robbia e un vetro decorato di Pietro Perugino. Infine dopo aver aggirato il complesso di S. Miniato al Monte, giungiamo al Piazzale Michelangelo, dal quale si gode di un panorama meraviglioso sulla città di Firenze, che però la nebbia e il brutto tempo ci impedisce di vedere. A causa del meteo avverso il gruppo si divide, alcuni decidono di scendere con il bus, altri, me compreso decidono di scendere a piedi. Attraversiamo la sempre bella Firenze addobbata a festa sotto una pioggia battente, per poi arrivare alla stazione ferroviaria Appena in tempo per prendere il treno che ci riporterà a Pistoia. Purtroppo il meteo avverso non ci ha permesso di godere completamente della escursione che attraversa un territorio meraviglioso. Ultreya.
CAMINAR ES
ATESORAR
I NEVER WALK ALONE



Nessun commento:
Posta un commento